Kevin Costner è una delle figure più iconiche del cinema americano degli ultimi quarant’anni. Attore, regista e produttore, ha legato il suo nome a film epici, western memorabili, thriller politici e drammi sportivi che hanno segnato intere generazioni. Il suo stile sobrio, carismatico e profondamente americano lo ha reso un volto riconoscibile e amatissimo dal grande pubblico.
In questo articolo vediamo quali sono i film più importanti che ha fatto Kevin Costner, ripercorrendo la sua carriera dagli esordi fino ai lavori più recenti, con un focus sui titoli che hanno davvero fatto la storia.
Gli esordi e i primi ruoli negli anni ’80
Kevin Costner debutta nel cinema all’inizio degli anni Ottanta, dopo alcuni ruoli minori e non accreditati. Il successo arriva gradualmente, ma già nei primi film si intravede il suo potenziale.
Tra i titoli iniziali troviamo:
- Sizzle Beach, U.S.A. (1981), girato anni prima ma distribuito solo successivamente.
- Il grande freddo (1983), dove appare in un ruolo marginale ma all’interno di un film cult generazionale.
- Silverado (1985), western corale che mette in luce il suo talento e lo introduce ufficialmente al grande pubblico.
- Fandango (1985), commedia malinconica sul passaggio all’età adulta, oggi molto rivalutata.
Questi film aprono la strada alla sua definitiva affermazione come protagonista.
Il successo mondiale tra fine anni ’80 e anni ’90
Tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta, Kevin Costner diventa una star assoluta di Hollywood, protagonista di alcuni dei film più visti e amati dell’epoca.
- Gli Intoccabili (1987): interpreta l’agente federale Eliot Ness, accanto a Sean Connery e Robert De Niro. Un ruolo iconico che lo consacra a livello internazionale.
- Bull Durham – Un gioco a tre mani (1988): commedia sportiva intelligente e romantica, considerata uno dei migliori film sul baseball mai realizzati.
- L’uomo dei sogni (1989): un film emozionante e simbolico sul baseball, la memoria e il rapporto padre-figlio. È ancora oggi uno dei suoi titoli più amati.
- Balla coi lupi (1990): il film che segna l’apice della sua carriera. Costner è attore e regista di un western epico che vince 7 premi Oscar, incluso miglior film e miglior regia.
- Robin Hood – Principe dei ladri (1991): uno dei film d’avventura più visti degli anni ’90, con una colonna sonora leggendaria.
- JFK – Un caso ancora aperto (1991): thriller politico diretto da Oliver Stone, dove Costner interpreta il procuratore Jim Garrison.
- Guardia del corpo (1992): accanto a Whitney Houston, è uno dei film romantici più famosi di sempre, con una colonna sonora entrata nella storia.
- Un mondo perfetto (1993): diretto da Clint Eastwood, è uno dei suoi ruoli più intensi e maturi.
- Wyatt Earp (1994): monumentale biografia western del celebre sceriffo, che conferma il suo legame profondo con il genere.
Questo periodo rappresenta l’età dell’oro di Kevin Costner, simbolo del cinema americano classico e spettacolare.
Tra successi e progetti ambiziosi negli anni ’90
Non tutti i progetti di Costner negli anni Novanta ottengono lo stesso successo, ma molti restano significativi per ambizione e impatto culturale.
- Waterworld (1995): uno dei film più costosi della storia del cinema al momento dell’uscita. Inizialmente criticato, è stato rivalutato negli anni come blockbuster visionario.
- Tin Cup (1996): commedia sportiva sul golf, ironica e romantica, diventata un piccolo cult.
- L’uomo dei sogni – Tin Cup (1996)
- The Postman – Il postino (1997): diretto e interpretato da Costner, ambientato in un futuro post-apocalittico. Film ambizioso, oggi rivalutato per i suoi temi.
- Thirteen Days (2000): intenso thriller politico sulla crisi dei missili di Cuba, in cui interpreta un consigliere del presidente Kennedy.
Gli anni 2000: una carriera più selettiva
Negli anni Duemila, Kevin Costner riduce la presenza sul grande schermo, scegliendo ruoli più mirati e meno frequenti.
- Dragonfly (2002): thriller soprannaturale dai toni emotivi e malinconici.
- Open Range – Terra di confine (2003): ritorno al western, diretto da Costner stesso. Un film elegante e molto apprezzato dagli amanti del genere.
- Mr. Brooks (2007): thriller psicologico in cui interpreta un serial killer dall’apparenza irreprensibile.
- The Guardian – Salvataggio in mare (2006): film d’azione e formazione ambientato nel mondo della Guardia Costiera americana.
Gli anni 2010: tra cinema e rinascita televisiva
Negli ultimi anni, Kevin Costner ha trovato una nuova centralità anche grazie alla televisione, senza però abbandonare il cinema.
- L’uomo d’acciaio (2013): interpreta Jonathan Kent, il padre adottivo di Superman, in una delle saghe più importanti del cinema recente.
- Jack Ryan – L’iniziazione (2014): thriller d’azione dove veste i panni di un mentore della CIA.
- McFarland, USA (2015): film sportivo ispirato a una storia vera, in cui interpreta un allenatore che cambia la vita dei suoi ragazzi.
- Hidden Figures – Il diritto di contare (2016): grande successo internazionale, in cui Costner interpreta un dirigente della NASA.
- Molly’s Game (2017): film di Aaron Sorkin sul mondo del poker illegale.
- The Highwaymen (2019): torna nel western nei panni di un ranger sulle tracce di Bonnie e Clyde, accanto a Woody Harrelson.
Parallelamente, il successo della serie Yellowstone lo ha riportato al centro della scena come simbolo del moderno mito western americano.
Kevin Costner regista
Oltre a essere attore, Kevin Costner ha diretto film di grande respiro narrativo:
- Balla coi lupi (1990)
- The Postman – Il postino (1997)
- Open Range – Terra di confine (2003)
Tre opere molto diverse tra loro, ma accomunate da una forte riflessione sul rapporto tra individuo, società e frontiera, tema centrale in tutta la sua filmografia.
Un attore simbolo del cinema americano
I film di Kevin Costner raccontano l’America sotto molteplici aspetti: la legge, la giustizia, il mito della frontiera, lo sport, la politica e la famiglia. Il suo successo non è legato a trasformismi estremi, ma a una credibilità naturale, che lo rende perfetto per ruoli di uomini comuni chiamati a scelte straordinarie.
Dai grandi western ai thriller politici, dai film romantici ai drammi sportivi, Kevin Costner ha costruito una carriera solida, coerente e profondamente riconoscibile. Ancora oggi, il suo nome è sinonimo di cinema epico, umano e senza tempo, capace di parlare a generazioni diverse con la stessa forza narrativa.
